Una Panoramica educativa alla Psicologia del Trading: 7 possibili Approcci per Comprendere e Ridurre l'Impatto delle Emozioni nel Trading
C'è chi dice che le possibili malattie abbiano tipicamente un'origine comune, ovvero la mente. Questa affermazione può essere applicata anche al trading.
Infatti, ciascun trader può conoscere ad esempio in dettaglio indicatori tecnici, o pattern grafici, o segnali di trading, per cercare di interpretare l’andamento dei prezzi di un asset, ma nel momento in cui decide di operare le sue emozioni talvolta possono prendere il sopravvento.
La Psicologia del Trading è la scienza che studia il comportamento di ogni singolo trader e mira a fornire strumenti per una maggiore consapevolezza e gestione delle emozioni. Tuttavia, è fondamentale riconoscere che anche con un'eccellente gestione emotiva, il trading sui mercati finanziari comporta rischi significativi e le strategie psicologiche non possono eliminare la possibilità di perdite.
Se sei interessato a sapere di più sulla psicologia del trader e quali potrebbero essere alcuni dei più comuni errori emotivi da parte di molti trader, potrai continuare nella lettura di questo articolo per approfondimenti.
Le informazioni presentate in questo articolo hanno solo scopo informativo e non costituiscono consulenza finanziaria. Si prega di consultare un consulente finanziario prima di prendere decisioni di investimento.
Che cos'è la Psicologia del Trading & possibili Errori comuni o Malintesi
Coloro che desiderano fare trading dovrebbero tenere in conto che a volte, maggiore è il livello di emotività di un trader, minore potrebbe essere l’efficienza nell'attività in questione.
Il controllo dei propri sentimenti può sembrare diretto; tuttavia, i meccanismi coinvolti nella gestione delle proprie emozioni ed esperienze sono potrebbero altre volte essere più complicati da applicare.
Per esempio, nella fase iniziale, ad alcuni trader potrebbe essere più difficile astenersi dalla gioia di recenti profitti ottenuti o dalla preoccupazione di un possibile fallimento.
La psicologia del trading è considerata uno tra gli elementi che possono influenzare le decisioni operative di un trader.
In altre parole, è la disciplina che studia i processi mentali ed emotivi che potrebbero influenzare le decisioni di ciascun trader che opera nei diversi mercati finanziari.
Psicologia nel Trading - Le principali Emozioni del Trader
Tradizionalmente, esistono quattro manifestazioni emotive legate al trading e che possono più frequentemente influenzare le decisioni operative e il comportamento di certi trader nei mercati finanziari. Si tratta delle seguenti:
- La paura
- L'avidità
- La speranza
- L'euforia
A seguire, verranno illustrate in dettaglio!
Psicologia del Trading - La Paura
La sensazione di paura è spesso una tra le prime emozioni manifestate da una persona che inizia a operare sui mercati, per es. sul mercato Forex o su quello azionario.
La paura può essere classificata in due tipi: primaria e secondaria.
Fasi nella Psicologia del Trading - Paura primaria
Prima di effettuare la prima operazione: Questa paura può in alcuni trader apparire prima di operare. Ad esempio, dopo aver cercato di interpretare grafici e di aver osservato quotazioni potrebbe sorgere in loro il timore che il primo scambio possa non essere redditizio.
Incertezza: Potrebbe poi sorgere in loro un senso di incertezza a riguardo del prossimo trade. Potrebbero ad esempio chiedersi: e se non funziona? E se non sono pronto?
Dubbio: Potrebbero avere dubbi e si tratta di un fenomeno psicologico, un risultato del pensiero critico. Nel processo decisionale in qualsiasi situazione di vita, tutto viene analizzato da diverse prospettive, valutando pro e contro, e le emozioni entrano nel processo di valutazione.
Paura cronica. In alcuni casi, la paura della prima transazione può diventare quasi cronica, come nel caso in cui una persona ha paura di entrare nel mercato per più tempo, ad es. per più settimane.
Ecco alcuni tra i principali fattori che possono predisporre alla paura:
- Tendenza all'analisi eccessivamente lunga e improduttiva delle situazioni;
- Incertezza nella decisione presa;
- Abitudine di controllare tutto più volte;
- Alto rigore e un alto grado di responsabilità nei confronti degli altri.
Tra le scuse più comuni che alcuni trader potrebbero esporre a causa della paura primaria menzioniamo:
✏️ "Non ho abbastanza conoscenze. Devo ancora imparare" - Sebbene questa affermazione possa essere detta per paura piuttosto che per una reale mancanza di conoscenza, sottolinea l'importanza dell'apprendimento continuo. I trader dovrebbero sentirsi a proprio agio e confidenti della propria strategia e del proprio approccio.
✏️ "Se perdo il primo trade, allora è il destino. Non fa per me..." - Il fatalismo in genere non aiuta e non è produttivo.
✏️ "Se perdo soldi, allora sono un pessimo trader" - È possibile dare una valutazione generale ai risultati delle prime operazioni in genere dopo che almeno 7-10 transazioni sono state completate. Pertanto, un'analisi coerente ed obiettiva dei risultati potrebbe aiutare a identificare eventuali errori e a correggerli.
Paura secondaria
A seguire alcune considerazioni relative alla paura secondaria.
Paura per le operazioni fallite. Spesso, appare dopo aver sperimentato delle transazioni fallimentari. A volte questa paura compare a seguito di una piccola posizione non redditizia, a volte dopo diverse operazioni non riuscite.
Impotenza. La paura secondaria è in genere più significativa di quella primaria perché si basa su fatti di fallimento "provati": una previsione sbagliata, un'analisi sbagliata, un'interpretazione sbagliata dei dati fondamentali e, di conseguenza, una perdita.
Se la paura primaria può essere vissuta da alcuni trader come un sentimento di ansia e dubbio, quella secondaria può in alcuni suscitare un sentimento di impotenza e demoralizzazione e, soprattutto, mettere in ombra la capacità di provare ad analizzare correttamente il mercato. Pertanto, la paura secondaria può influire non solo sullo stato emotivo di una persona, ma anche sulle sue capacità intellettuali.
Perché sorge la paura? L'emergere di una paura secondaria – in senso generale - è di solito dovuto all'esperienza negativa e non a idee irrazionali sulle proprie capacità.
Dall’altra parte, questa paura può poi essere superabile, ad esempio cercando di non ripetere gli errori del passato. Gli stessi meccanismi psicologici si applicano quando si opera nei mercati finanziari.
Non si è esenti dalla componente di rischio. In genere, ogni trader passa attraverso questa fase di sviluppo personale. Poiché non ci sono investitori che non commettono errori, è impossibile superare la fase della paura secondaria, che può essere superata solo con diversi gradi di efficacia.
Cosa fare? Potrebbe essere necessario scoprire perché sono stati commessi errori che hanno portato a un risultato insoddisfacente.
È possibile determinare quale sia diventata la causa di un passato insuccesso utilizzando il seguente metodo:
✴️ Prendersi il tempo necessario per fare pratica analizzando il mercato. Un trader potrebbe scrivere tutti i suoi pensieri e le sue previsioni in dettaglio in un diario di trading per esempio per almeno due settimane.
✴️ Dai risultati del diario di trading, il trader potrebbe arrivare a delle conclusioni, tra cui quante transazioni sarebbero state redditizie se fossero state completate, e quante non lo sarebbero state.
Si tenga presente che come regola generale, in questi casi, spesso scarse prestazioni possono essere dovute alla mancanza di conoscenze specifiche. In questo caso, potrebbe essere necessario colmare la mancanza di informazioni con le conoscenze necessarie.
Psicologia del Trading: Emozioni del Trader e Situazioni tipiche della Paura
Tra le varie situazioni più comuni ne menzioniamo un paio:
❇️ "Faccio un'analisi di mercato, faccio un piano di trading, ma quando entro nel mercato perdo il controllo e non seguo il piano. Ottengo un risultato negativo perché non mi attengo al piano di trading.
Questo scenario indica che non appena inizia il trading, le emozioni si attivano automaticamente e tutto ciò che accade sul mercato non viene valutato oggettivamente.
Prima di tutto, alcuni trader potrebbero dare molta importanza a informazioni non necessarie. In secondo luogo, potrebbero ritenere che sia possibile "controllare" l'operazione, intervenendo sul suo corso, per esempio effettuando cambiamenti non pianificati nel piano di trading.
Una considerazione utile che potrebbe aiutare a prevenire questo potrebbe essere che i trader necessitino di più tempo per elaborare il proprio piano di trading.
❇️ "Chiudo le operazioni aperte in anticipo perché è insopportabile osservare una perdita. Preferisco un piccolo stop loss all'attesa che il prezzo raggiunga il livello precedentemente stabilito".
Questa opzione è un'altra delle forme più comuni di paura. Un trader ha la tendenza a chiudere le operazioni in perdita non appena il prezzo va in negativo.
Un possibile approccio per coloro che decidono dove impostare un ordine di stop-loss, potrebbe essere quello di non usare due o tre criteri, ma almeno quattro o cinque. Ciò potrebbe essere mirato a rischi più proporzionali.
Psicologia nel trading: Un Esempio di Paura
Qui sotto abbiamo riportato un grafico di trading dalla piattaforma MetaTrader che mostra un possibile esempio di utilizzo della paura mentre si opera sui mercati.
L’esempio di asset a seguire è solo a scopo educativo. I dati mostrati sono storici e non garantiscono rendimenti futuri. I mercati sono volatili.
Il grafico di trading a seguire mostra quello che potrebbe essere il comportamento di un trader padroneggiato dalla paura.
Ogni ritracciamento potrebbe essere da lui inteso come possibile inversione e il trader in questione potrebbe decidere di prendere decisioni avventate, oppure erronee.
Mentre le frecce rosse possono indicare che potrebbe scegliere di uscire in anticipo da una o più posizioni, quelle verdi potrebbero essere interpretate da lui come possibilità di entrare nella/e posizione/i in ritardo, ad esempio, a seguito di troppe conferme.
Tieni presente che, sebbene la paura possa ostacolare un sano processo decisionale, un certo livello di cautela e consapevolezza del rischio è essenziale per il trading a lungo termine.
Psicologia del Trading - L'Avidità
Un'altra emozione a cui alcuni trader potrebbero essere soggetti è l'avidità.
In genere, l'avidità e la paura nella psicologia del trading sono considerate emozioni opposte e un trader che prova paura difficilmente proverà avidità allo stesso tempo. Infatti, nel primo caso, certi trader possono aver paura di entrare nel mercato, mentre nel secondo altri possono avere visione non realistica del mercato e, di conseguenza, perdere denaro a causa delle proprie ambizioni.
Una possibile relazione tra paura e avidità è che entrambe possono essere controllate da un piano di trading.
All'inizio. L'avidità appare in due casi: il trader ha una predisposizione fin dall'inizio o appare più tardi a seguito di diverse operazioni di successo.
"Potrei guadagnare di più". Il primo pensiero che fa nascere l'avidità è l'idea che "potrei guadagnare di più". La fiducia in sè stessi potrebbe aumentare, si può erroneamente credere di poter influenzare il mercato e potrebbe nascere il desiderio di utilizzare strategie azzardate.
Perché nasce questo pensiero? Il desiderio di avere potenziali maggiori guadagni nasce spesso dopo diverse transazioni di successo.
Alto rischio. L'avidità è spesso caratteristica di persone che si occupano degli affari e della vita di successo, ad esempio di leader fiduciosi. Un trader si espone quindi ad un elevato rischio.
Cosa fare? È chiaro che non si può cambiare il proprio temperamento, ma si può imparare a controllarlo e ad organizzare il proprio lavoro in modo adeguato. Anche qui il piano di trading potrebbe essere indispensabile, come nel caso della paura.
L'avidità è forse la sensazione più dannosa, perché quando appare può inibire la necessità di cautela.
▶️ Se la paura può essere interpretata come una minaccia per la possibilità di ottenere profitti, l'avidità può portare a un aumento significativo delle perdite.
Psicologia nel Trading Forex - Situazioni tipiche di Avarizia
Di seguito sono spiegate alcune situazioni tipiche di questa emozione!
❇️ "Appena inizio ad analizzare il mercato guardo il grafico e capisco che è iniziato un forte movimento. Il pensiero è nato: bisogna agire in fretta, altrimenti perderò un grande momento. Il risultato vola sul mercato a tutta velocità e solo allora capisco che non ne valeva la pena".
In questo scenario, i trader coinvolti dovrebbero controllare le proprie emozioni e analizzare ed elaborare in dettaglio il proprio piano di trading. Per fare questo, potrebbero ad esempio analizzare attentamente i grafici.
❇️ "Ho la pazienza di analizzare il mercato e di elaborare un piano di trading, ma non appena apro un'operazione e il prezzo inizia ad andare nella mia direzione, capisco subito che ho investito pochi soldi e che i profitti potrebbero essere molti di più, quindi aumento il volume dell'operazione anche se non era pianificato".
In questo caso, l'errore commesso è una violazione delle regole di gestione del rischio. L'idea iniziale di "aprirò qualche lotto in più" di solito non tiene conto del fatto che, insieme a questo, tutti i rischi possono aumentare esattamente tante volte quanti sono i lotti aggiunti al mercato. A ciò si potrebbero aggiungere anche altri rischi non pianificati.
Per qualche ragione, quando c'è un improvviso desiderio di aggiungere qualcosa ad una posizione aperta, sembra solo che ci saranno più profitti, e pochi pensano che le perdite potrebbero crescere nella stessa proporzione.
Psicologia Trading - La Speranza
Il coinvolgimento della speranza nel trading potrebbe essere interpretato come sentimento positivo, in quanto quando una persona decide che vuole investire, cerca di farlo con una visione ottimistica del futuro.
Può essere ritenuto di rilievo capire quale sia il livello di speranza di un trader in un dato momento.
Quando nasce la speranza? Sorge tipicamente nello stesso momento, ad esempio quando un’operazione inizia a generare perdite. La qualità negativa più importante della speranza è che può catturare completamente una persona e bloccare le possibilità di cercare finalmente di salvare la situazione con l'aiuto dell'attività mentale.
Le ragioni. Una posizione (o più posizioni) aperta sul mercato che causa perdite. Il paradosso è che sovente più grande è l'entità della perdita, più il sentimento di speranza potrebbe trasparire.
Alto rischio. In un modo o nell'altro, la speranza può essere sperimentata da ciascuno ma per alcuni può diventare fuori controllo, proprio come il loro trading. È pertanto importante essere in grado di controllare questa emozione.
Cosa fare? In generale, una situazione di speranza può andare fuori controllo se non si segue un piano di trading in maniera pertinente o se non se ne ha affatto uno. Tuttavia, se il piano di trading non viene seguito e le circostanze non sono favorevoli alla posizione, allora la speranza potrebbe sorgere. Se ciò dovesse accadere, dovremmo essere preparati e prendere il controllo della situazione e agire.
Trading e Psicologia - Situazioni tipiche di Speranza
Tra i papabili scenari di speranza eccone alcuni:
❇️ "Avevo un piano di trading ma sono stato avido e non ho chiuso il trade con i profitti, quindi mi siedo e aspetto che il prezzo torni sui suoi passi, ma tutto va contro la mia posizione ... Ma io aspetto e aspetto..."
Questa affermazione può essere interpretata nello scenario di alcuni trader che piuttosto di cercare di correggere un errore e chiudere l'operazione con meno profitto, preferiscono continuare ad aspettare che il mercato raggiunga un nuovo obiettivo. Tuttavia, potrebbero non essere consapevoli del fatto che la situazione potrebbe finire per andare nella direzione opposta.
❇️ "È da un po' di tempo che perdo soldi, ma ora la situazione sembra migliorare. Voglio aspettare che il mercato raggiunga lo zero, il livello di break-even, e poi chiudere la posizione. Non appena il mercato mi darà la possibilità di tornare al punto di partenza, chiuderò il trade immediatamente”.
Questa casistica potrebbe indicare che la speranza che il mercato arrivi al punto in cui tutto è iniziato è utopistica.
Il punto di equilibrio è un concetto soggettivo che non ha nulla a che vedere con il mercato reale e l'errore, basato sul fatto che, essendo il mercato un sistema dinamico, prima o poi deve tornare alla sua posizione originaria, è ovviamente falso perché il concetto di 'punto zero', 'status quo', in questo caso, è il valore in cui la posizione di perdita diventa neutra. Ma per l'intero mercato, il "punto zero" è un prezzo pari a zero, e nient'altro.
Psicologia trading: Un Esempio classico di Speranza
A seguire è riportato un grafico di trading dalla piattaforma MetaTrader che mostra come la speranza potrebbe influire nella psicologia del trading nel continuare ad aprire posizioni di vendita contro il trend.
Un trader dominato dal sentimento di speranza potrebbe smarrire il senso di analisi obiettiva e ricercare conferme dalla propria idea iniziale, ad esempio posticipando l’uscita da una posizione oppure rimanendo in posizioni in perdita troppo a lungo. Anche l’utilizzo di una inaccurata gestione del rischio potrebbe contribuire a perdite crescenti.
Il grafico a seguire mostra che un trader padroneggiato dalla speranza, durante una fase rialzista di un asset, potrebbe decidere di continuare a vendere contro trend (come si può vedere dalle tre frecce rosse con le tre scritte sell1, sell 2 e sell 3), perché potrebbe essere convinto che il prezzo prima o poi tornerà indietro. Pertanto, potrebbe erroneamente sperare in un’inversione imminente, piuttosto che accettare la continuazione di una tendenza.
L’esempio di asset riportato sotto è esclusivamente a fine didattico. I dati mostrati sono storici e non costituiscono garanzia delle prestazioni future. I mercati sono volatili.
Le analisi grafiche, come quelle mostrate, indicano la possibilità che le tendenze negative continuino, comportando il rischio di perdite e l'eventualità di margin call.
Psicologia del Trading - L'Euforia
L'euforia - o eccessiva gioia - spesso nasce all'improvviso, dando luogo a molte esperienze positive. Tra i limiti principali dell'euforia c’è quello di poter cadere nella gioia incontrollata e, di conseguenza, provocare un impatto negativo sulla qualità dell'analisi.
In qualsiasi stato emotivo, l'efficienza di alcuni trader potrebbe diminuisce: man mano che le emozioni crescono, la qualità delle loro capacità mentali potrebbe diminuire e potrebbero perdere il senso del rischio e, di conseguenza, essere soggetti a una diminuzione del controllo sulle operazioni.
In questo caso, l'euforia, a differenza, ad esempio, della paura o della speranza, può essere percepita da trader con diversi livelli di esperienza, come principianti e con esperienza intermedia o avanzata.
Quando nasce? L'euforia spesso si manifesta dopo una serie di operazioni di successo.
Le ragioni. L’euforia può inizia con la gioia per una transazione di successo.
Alto rischio. Ogni trader che abbia completato ad es. più di cinque operazioni di successo di fila o che abbia aumentato più volte la dimensione del suo deposito in un tempo estremamente breve potrebbe cadere nell'euforia.
Cosa fare? Prima di tutto, si potrebbe impara ad avvicinarsi all’attività di trading con un'emozione contenuta. In secondo luogo, imparare a determinare il momento in cui appare la gioia e a controllarla.
Psicologia nel Trading - Situazioni tipiche di Euforia
Tra le più comuni situazioni relative all’euforia:
❇️ Ogni volta che guadagno, provo grande gioia. A volte è sproporzionata rispetto ai profitti realizzati".
Le emozioni positive possono contribuire al rafforzamento della fiducia del trader. Tuttavia, sarebbe opportuno esercitare cautela ad esempio quando:
- Una sensazione di gioia appare dopo un risultato più o meno positivo, anche senza seguire il piano di trading;
- La sensazione di gioia dura più di mezz'ora;
- La gioia si manifesta in maniera esagerata.
Quindi, coloro che sono coinvolti in questa sensazione euforica potrebbero ad esempio non aprire nuove operazioni a seguito della chiusura di una di successo per almeno circa 20 minuti. Potrebbe essere consigliabile che tra una transazione riuscita e la successiva posizione di apertura passino almeno diverse ore (se si tratta di una posizione intraday) o almeno diversi giorni (se si tratta di una posizione a medio o lungo termine).
❇️ "Guadagno perché so sempre quando devo entrare nel mercato e quando è il momento di chiudere la posizione. Credo che questo sia il mio metodo. Alla fine, anche l'intuizione è importante"!
Questo esempio potrebbe essere un caso dove l’uso di euforia potrebbe essere ancora più marcato e di allarme rispetto all’esempio precedente, perché è improbabile che l'intuizione porti a risultati consistenti nel trading, che richiede disciplina e una solida strategia. Anche con esperienza, il rischio di perdite rimane elevato e non vi è alcuna garanzia di successo.
❇️"Spesso entro nel mercato subito dopo una transazione riuscita, perché voglio battere il ferro finché è caldo. Ho avuto un'ondata di successo e non posso lasciarla scappare. Il destino mi favorisce sempre quando agisco con decisione".
Questo argomento è simile al precedente. La differenza è che questo caso si riferisce a situazioni effimere come il successo o il destino.
L'euforia e le decisioni impulsive portano a gravi pericoli, quali la completa perdita di attenzione alla gestione del rischio e alla pianificazione strategica. In stati euforici, la percezione del rischio è alterata, portando a trascurare il calcolo accurato dei rischi e ad esporsi a perdite significative.
La percezione che il destino favorisca le decisioni impulsive è fuorviante e non ha fondamento nel trading. Qualsiasi potenziale successo si basa su analisi e strategia, non sulla fortuna.
È pertanto rischioso agire d'impulso o basandosi su successi recenti e non ci si dovrebbe affidare a percezioni di fortuna o 'onde di successo', poiché il trading comporta sempre rischi significativi.
Come in tutti i casi di cui abbiamo parlato in questo articolo, abbiamo dedotto che è fondamentale avere ed attenersi a un buon piano di trading.
7 Considerazioni Utili per la Comprensione e gestione dell’Impatto delle Emozioni nel Trading
Per aiutarti ad affrontare con più confidenza questi aspetti della psicologia del trading, abbiamo riportato qui sotto una lista di sette considerazioni utili di trading preferiti da alcuni degli investitori e trader.
È fondamentale comprendere che anche gli investimenti di successo passati non garantiscono risultati futuri e comportano rischi significativi, tra cui la perdita del capitale investito.
Si prega di ricordare che gli esempi di trader famosi e di successo forniti nei punti seguenti rappresentano performance eccezionali ed estremamente rare, che non devono in alcun modo essere interpretate come un'aspettativa per i futuri investitori. La maggior parte degli investitori non ottiene rendimenti simili e il rischio di perdere capitale è sempre presente.
1️⃣ Avere successo richiede Tempo
Iniziamo la nostra lista di citazioni di psicologia del trading con una battuta umoristica di nientemeno che l'"Oracolo di Omaha" - Warren Buffet, quello che è probabilmente considerato forse l'investitore di maggior successo di tutti i tempi.
"Non importa quanto grande sia il talento o gli sforzi, alcune cose richiedono solo tempo. Non si può partorire un bambino in un mese mettendo incinte nove donne".
Warren Buffet è stato fino a poco fa, fino al primo Gennaio 2026 - alla data di scrittura del 16 Gennaio 2026 - l'amministratore delegato e presidente della Berkshire Hathaway - una holding multinazionale conglomerata attraverso la quale Buffet ha fatto investimenti dagli anni '70, con un valore netto di oltre 1000 miliardi di dollari.
2️⃣ Essere paziente e non fare troppo trading
"Se la maggior parte dei trader imparasse a stare con le mani in mano per il 50% del tempo, farebbe molti più soldi".
Questa citazione di trading viene da Bill Lipschutz, un celebre tarder americano specializzato nel mercato forex, anche riconosciuto per i suoi successi in questo campo.
La lezione che possiamo trarre dalla citazione di Lipschutz è l'importanza dell'arte della pazienza. Un errore molto comune per i trader principianti, desiderosi di ottenere profitti rapidi o significativi, - spesso un'aspettativa spesso irrealistica nel trading -, è quello di fare un eccesso di trading. Questo, inevitabilmente, può di solito portare ad un aumento delle perdite.
Ci si dovrebbe piuttosto concentrare su una strategia di trading e attenersi ad essa; avere pazienza e disciplina e inserire transazioni solo quando le condizioni predeterminate sono state soddisfatte.
Bill Lipschutz, purtroppo, ha imparato questa lezione nel modo più duro. Ha iniziato la sua carriera di trading da studente, dopo aver ricevuto un'eredità di azioni per un valore di 12.000 dollari. Liquidò queste azioni, iniziò a fare trading con i fondi risultanti e riuscì a moltiplicare il valore iniziale dei suoi fondi, che raggiunsero 250.000 dollari.
3️⃣ Fare Pause regolari
"C'è un tempo per andare long, un tempo per andare short e un tempo per andare a pesca".
Jesse Livermore, sebbene sia morto da più di 80 anni, è ancora leggendario in molti circoli d'investimento ed è colui che ha coniato la spiritosa citazione di cui sopra.
Livermore è noto soprattutto perché, in un evento di mercato unico, ottenne profitti significativi dal crollo di Wall Street del 1929, applicando strategie di posizioni corte aggressive. Questo fu un risultato eccezionale e non tipico dell'esperienza di trading.
Questa citazione sul trading ci ricorda che è importante prendersi delle pause regolari dal trading. Abbiamo già menzionato i pericoli dell'overtrading e qui sottolineeremo l'importanza di passare del tempo lontano dal tuo terminale di trading per qualche tempo.
4️⃣ Imparare a perdere
"In questo business, se sei bravo, hai ragione sei volte su dieci. Non avrai mai ragione nove volte su dieci".
La quarta nella nostra lista di citazioni viene da Peter Lynch - un conosciuto manager di fondi comuni. Tra il 1977 e il 1990, Lynch è stato responsabile della gestione del Magellan Fund presso Fidelity, durante il quale ha ottenuto una media di rendimento annuale di oltre il 29% per i suoi clienti.
5️⃣ Non attaccarsi alle proprie Transazioni
"I mercati possono rimanere irrazionali più a lungo di quanto tu possa rimanere solvente".
John Maynard Keynes ha rivoluzionato l'economia di fronte alla Grande Depressione del 1930. La scuola di pensiero che ne è scaturita, l'economia keynesiana, fornisce ancora il quadro di riferimento per come i governi di tutto il mondo rispondono in tempi di crisi finanziarie.
La citazione di Keynes di cui sopra avverte del pericolo di poter sbagliare i prezzi nei mercati finanziari.
Per aspirare a risultati migliori nel trading, pur comprendendo i rischi, si dovrebbe riconoscere che non importa quanta analisi si abbia fatto, né quanto si pensi che le probabilità siano a proprio favore; ci sono molte volte in cui i mercati si comporteranno diversamente da quanto ci si aspetti.
6️⃣ ️Mai rischiare troppo su una singola Transazione
"Quel trade sul cotone è stato quasi la rottura dell'accordo per me. È stato a quel punto che ho detto: 'Signor Stupido, perché rischiare tutto su un solo trade? Perché non fare della tua vita una ricerca della felicità piuttosto che del dolore?".
Paul Tudor Jones, fondatore della Tudor Investment Corporation, è un gestore di hedge fund miliardario degli Stati Uniti, noto per aver correttamente previsto il lunedì nero del 1987. Accumulando grandi posizioni corte nel periodo precedente al crollo, si stima che Jones abbia guadagnato 100 milioni di dollari.
7️⃣ Controllare le proprie Emozioni
Completiamo il nostro articolo dove abbiamo iniziato, con una citazione di Warren Buffet:
"Devi sapere molto bene quando allontanarti, o rinunciare alla perdita, e non permettere all'ansia di ingannarti per provare di nuovo".
Possiamo quindi dedurre da questa: in primo luogo, è importante sapere quando tagliare le perdite. Come abbiamo detto prima, le perdite sono una conseguenza inevitabile del trading, che capitano a tutti e non devono essere prese sul personale.
In secondo luogo, dopo una perdita, è fondamentale mantenere il controllo delle proprie emozioni e non lasciare che siano loro a dettare la tua prossima mossa.
È un errore abbastanza comune, soprattutto tra i principianti, sentirsi come se il denaro appena perso dovesse essere recuperato il più velocemente possibile. Questo modo di pensare porta a operazioni avventate, che quasi sempre risulteranno in ulteriori perdite.
Psicologia del Trading - Pensieri finali
In questo approfondimento sulla psicologia del trading abbiamo esplorato, tra i vari punti principali: che cos'è la psicologia del trading; quali sono, quando e in che fasi e maniere le quattro principali emozioni legate al trader e al trading possono manifestarsi – paura, avidità, speranza ed euforia. Infine, sono state illustrate sette considerazioni che potrebbero essere utili a trader ed investitori per una gestione più efficiente del trading emotivo.
In sintesi, la psicologia è parte integrante del trading sui mercati finanziari. Il trading può essere un'esperienza emotiva e potrebbe essere naturale che queste emozioni a volte prendano il sopravvento e ostacolino il pensiero razionale: succede a tutti.
Tuttavia, è importante imparare a controllare queste emozioni e a saperle gestire con più efficacia nelle proprie decisioni operandi.
Notare le proprie emozioni ed esserne consapevole è la prima sfida. Ogni volta che ci si ritrova a reagire agli eventi o a prendere decisioni di trading importanti, potresti chiederti: "come mi sento?" Oppure anche "come ciò sta influenzando il mio pensiero?". Si dovrebbe evitare di essere troppo esuberanti, arrabbiati, spaventati, turbati, avidi e così via.
Riconoscere e gestire le proprie emozioni può sembrare difficile all'inizio, ma con la pratica e la dedizione, potrà diventare gradualmente più intuitivo. Seguendo le considerazioni utili di psicologia del trading che abbiamo discusso qui, potresti essere in grado di migliorare significativamente la tua gestione emotiva.
Si ricordi che il trading comporta elevato livello di rischio e potrebbe non essere adatto a tutti gli investitori. Questi ultimi dovrebbero valutare attentamente la propria tolleranza al rischio e considerare anche l'utilizzo di ordini stop-loss, il dimensionamento delle posizioni e strumenti di gestione del rischio per mitigare le potenziali perdite.
I trader che mirano a perfezionare le proprie abilità e a imparare a controllare le proprie emozioni possono anche utilizzare un conto demo che consente di simulare il trading in un ambiente di pratica senza utilizzare capitale reale.
Domande frequenti
1. Quali sono le 4 principali manifestazioni emotive legate al trading e alla mente del trader?
Sono le seguenti: la paura; l'avidità o avarizia; la speranza e l’euforia.
2. Quali sono alcuni possibili errori che possono essere commessi nella psicologia del trading?
Tra gli errori che alcuni possono commettere legati alla disciplina del trader menzioniamo: essere pendenti dal risultato di un singolo trade; fare troppi trade o trading eccessivo o over trading o trading senza pause; aver fretta a voler chiudere una posizione, ad esempio seguito di piccoli profitti; pretendere di avere sempre ragione anche a seguito di un fallimento o un errore.
3. Come è possibile nella Psicologia del Trader cercare di gestire in maniera più efficiente le emozioni?
Tra le possibili considerazioni utili che possono aiutare in una gestione più efficiente delle emozioni nel trading ci sono: creare ed attenersi ad un piano di trading; tenere un diario di trading (nel quale annotare le proprie emozioni prima, durante e dopo un trade e se il piano è stato seguito e cosa si ha appreso da esso); stabilire obiettivi di trading chiari e realistici; applicare la disciplina e la pazienza, anche apprendendo dagli errori precedenti.
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