Il 76% dei conti retail perde denaro a causa delle negoziazioni in CFD con questo fornitore. I CFD sono strumenti complessi e presentano un rischio significativo di perdere denaro rapidamente a causa della leva finanziaria. Il 76% dei conti di investitori al dettaglio perdono denaro a causa delle negoziazioni in CFD con questo fornitore. Valuti se comprende il funzionamento dei CFD e se può permettersi di correre questo alto rischio di perdere il Suo denaro.

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Tutto ciò che devi sapere sui Mercati Finanziari

Il mercato finanziario è un mercato in cui i titoli finanziari sono negoziati sia a livello nazionale che globale. I trader comprano e vendono questi titoli per un potenziale profitto, cercando di mantenere limitati i rischi.

Molti trader tendono a concentrarsi su un unico mercato finanziario, ad esempio il mercato azionario o i CFD, ma è importante avere una visione d'insieme di tutti i mercati finanziari in quanto possono influenzarsi a vicenda.

mercato finanziario

Questo articolo passa in rassegna i più importanti mercati finanziari e ne spiega il ruolo globale. Proseguiamo a spiegare quali sono i mercati finanziari.

Cosa sono i Mercati Finanziari - Definizione

Il mercato finanziario non è sostanzialmente molto diverso dagli altri mercati, dove si compra e si vendono merci e prodotti. Ma invece di scambiare verdura o abbigliamento con una valuta locale o nazionale, i mercati finanziari si concentrano sull'acquisto, la vendita e la detenzione di titoli, prodotti e strumenti finanziari.

I mercati finanziari si sono espansi in modo esponenziale negli ultimi decenni e ora offrono molti tipi di strumenti differenti.

Classificazione dei Mercati Finanziari

  • Forex Financial Market- (noto anche come Mercato Forex o FX)
  • Mercati dei capitali, come i mercati azionari e obbligazionari
  • Mercati dei derivati, come i CFD (noti anche come Contratti per differenza)
  • Mercati delle materie prime, tra cui oro, argento e petrolio.
  • Mercati monetari, come l'indebitamento a breve termine.
  • Mercati delle criptovalute, compres Bitcoin e Altcoins.
  • Mercati ipotecari, che offrono prestiti a lungo termine.
  • Mercati assicurativi - che trasferiscono il rischio per un premio.

andamento mercati finanziari

Fonte Admiral Markets MT5 con grafico MT5SE Settimanale GBP/USD (range di dati: dal 24 Novembre 2013 al 23 Settembre 2019). Si prega di notare che i risultati passati non sono un indicatore affidabile dei risultati futuri.

Alcuni di questi mercati finanziari sono, per loro stessa natura, più orientati al lungo termine, orientati al breve termine o a una combinazione di entrambi.

Il mercato ipotecario, ad esempio, è quello in cui vengono concessi molti prestiti a lungo termine, mentre i mercati monetari si concentrano sul breve termine. Forex, azioni, CFD e materie prime possono essere negoziati sia a breve che a lungo termine.

I trader professionisti possono decidere di partecipare a investimenti o transazioni, a seconda del proprio approccio e del proprio stile di trading.

I mercati finanziari hanno uno scopo importante per l'economia e offrono sei funzioni di base:

  1. Prezzi
  2. Liquidità
  3. Efficienza (come i costi di transazione)
  4. Prestiti
  5. Informazioni sui flussi di cassa
  6. Condivisione dei rischi

Le istituzioni finanziarie contribuiscono a facilitare il flusso e la circolazione dei fondi all'interno dei mercati globali e del sistema finanziario in generale.

Queste istituzioni includono banche commerciali, banche d'investimento, banche centrali, compagnie di assicurazione, broker (come Admiral Markets) e anche istituzioni finanziarie non bancarie (come le cooperative di credito).

Assicurati sempre di operare con un broker regolamentato:

analisi tecnica dei mercati finanziari

Caratteristiche dei Mercati Finanziari

  • Ampiezza: numero di strumenti finanziari. Maggiore è il numero di strumenti negoziati, più ampio è il mercato finanziario.
  • Profondità (DOM -Deep of Market): consiste nella quotazione degli ordini di acquisto e vendita di un dato strumento che sono in attesa di esecuzione.
  • Libertà: non ci sono barriere all'ingresso o all'uscita dal mercato finanziario.
  • Flessibilità: i prezzi sono fissati in funzione della domanda e dell'offerta del mercato finanziario (internazionale, asiatico, ecc.).
  • Trasparenza: possibilità di ottenere informazioni sul prezzo dell'attività finanziaria.
  • Nessun costo di transazione
  • Gli attivi sono divisibili e indistinguibili.

I Mercati Finanziari Internazionali

In generale, i mercati finanziari internazionali sembrano essere il motore del commercio internazionale e dell'economia globale in generale negli ultimi 100 anni. Soprattutto negli ultimi 25 anni, quando i mercati finanziari sono diventati sempre più complessi, sofisticati e importanti.

All'inizio del XXI secolo, i mercati finanziari globali sono diventati più dinamici e sono cambiati rapidamente.

Oggi ci sono meno controlli sui cambi, controlli sui capitali, più transazioni finanziarie globali e più sistemi di pagamento in generale.

Vi è anche un rapido movimento in termini di flussi internazionali di capitali, di sviluppo di nuovi strumenti finanziari (come le criptovalute) e di nuove tecnologie digitali. In generale, ciò sta portando le società verso mercati e metodi finanziari più aperti e avanzati.

Sebbene le tendenze di cui parliamo qui sopra siano valide per i mercati finanziari in generale, ogni mercato finanziario ha le proprie tendenze distinte.

Il Mercato Finanziario dei Cambi - Forex

Il mercato dei cambi è il più grande mercato finanziario del mondo. Negli ultimi decenni è diventato molto popolare e negli ultimi 30 anni ha registrato un'enorme crescita di volume. Ecco la tendenza esplorata più in dettaglio:

  • 1977 - 5 miliardi di dollari
  • 1987 - 600 miliardi di dollari
  • 1992 - 1 miliardo di dollari
  • 2001 - 1.500 miliardi di dollari
  • 2007 - 3 trilioni di dollari
  • 2010 - 4 miliardi di dollari
  • 2013 - 5.3 trilioni di dollari
  • 2017 - 5,5 trilioni di dollari

Come puoi vedere, il volume del Forex è aumentato di un fattore 1000 in 40 anni. È inoltre aumentato del 267% tra il 2001 e il 2017 e del 40% tra il 2010 e il 2017.

Questi impressionanti dati di crescita mostrano quanto sia importante il mercato forex.

Il Mercato Finanziario dei valori – La borsa

Un'altra tendenza potrebbe essere trovata nei mercati azionari globali, dove i mercati azionari statunitensi sono diventati molto più importanti rispetto ad altre parti del mondo.

Il mercato azionario statunitense è stato un grande vincitore nel XX secolo, secondo il libro "The Triumph of the Optimists" (2002) scritto da Elroy Dimson, Paul Marsh e Mike Staunton. Le loro ricerche indicano che ci sono stati tre grandi cambiamenti negli ultimi 100 anni:

  • Gli Stati Uniti hanno conquistato una posizione dominante sul mercato.
  • Le borse sono state consolidate.
  • C'è stata una rotazione del settore secolare (attività di mercato a lungo termine).

Ecco alcuni grafici che mostrano le informazioni relative ai mercati azionari mondiali del 1900 e 2000:

finanza e mercati finanziari

Fonte Investopedia - ''Trionfo degli ottimisti - Dimson, et al."

Questi grafici mostrano come i mercati azionari statunitensi siano passati dal 22 % nel 1900 al 47 % nel 2000. La loro quota è più che raddoppiata, arrivando quasi al 50%.

Un altro paese che è cresciuto in numero oltre agli Stati Uniti è stato il Giappone, con un aumento della quota dal 4% al 13%.

La maggior parte delle altre regioni ha perso quote di mercato. Il Regno Unito è sceso dal 12 % all'8 % e l'area dell'euro dal 25 % al 13 %. Alcuni paesi sono scomparsi dall'elenco, mentre altri sono entrati nell'elenco per la prima volta.

Il Canada non era nella lista nel 1900, ma aveva una quota del 2% nel 2000.

Altri paesi nel corso del 1900 sono riusciti a mantenere il 7%, mentre nel 2000 i "nuovi mercati" avevano il 6%.

analisi mercati finanziari

Fonte Investopedia - ''Trionfo degli ottimisti - Dimson, et al.

I settori commerciali hanno subito sostanziali cambiamenti tra il 1900 e il 2000. Settori molto forti nel 1900, come le ferrovie, hanno perso una quota di mercato sostanziale un secolo dopo. Le ferrovie sono passate dal 62,8% nel 1900 allo 0,2% nel 2000. Ad esempio, ferro, carbone e acciaio sono passati dal 5,2% allo 0,3%.

Altre industrie sono cresciute, come le banche e la finanza, e i dettaglianti. Alcuni settori importanti nel 2000 non avevano quote di mercato nel 1900. Le tecnologie dell'informazione sono aumentate dallo 0 al 23,1 % nel 2000. Anche i settori farmaceutico, assicurativo e diversificato hanno registrato una forte crescita delle azioni.

Naturalmente, le tendenze del secolo scorso non devono necessariamente essere le tendenze di questo secolo. Fortunatamente, i trader non hanno bisogno di sapere come sarà il futuro tra 100 anni. Possono scegliere di scambiare periodi di tempo più brevi, come ad esempio un'operazione giornaliera, settimanale o mensile.

In definitiva, è più facile capire cosa potrebbero fare i mercati finanziari a breve termine che a lungo termine, soprattutto se si considera un intero secolo.

Ponderazioni settoriali statunitensi - 1900

Settore

1900

2000

Diferencia

Ferrovie

62,8 %

0,2 %

-62,6 %

Banche e Finanza

6,7 %

12,9 %

6,2 %

Industria Mineraria

0,0 %

0,0 %

0,0 %

Industria Tessile

0,7 %

0,2 %

-0,5 %

Ferro, Carbone, Acciaio

5,2 %

0,3 %

-4,9 %

Birra e distillati

0,3 %

0,4 %

0,1 %

Servizi

4,8 %

3,8 %

-1,0 %

Telegrafo e telefono

3,9 %

5,6 %

1,7 %

Assicurazioni

0,0 %

4,9 %

4,9 %

Altri trasporti

3,7 %

0,5 %

-3,2 %

Prodotti chimici

0,5 %

1,2 %

0,7 %

Produzione alimentare

2,5 %

1,2 %

-1,3 %

Minoristi

0,1 %

5,6 %

5,5 %

Tabacco

4,0 %

0,8 %

-3,2 %

Piccoli settori nel 1900

4,8 %

62,4 %

57,6 %

Total

100,0 %

100,0 %


Fonte Investopedia - ''Trionfo degli ottimisti - Dimson, et al."

Ponderazioni settoriali statunitensi - 2000

Settori

2000

1900

Diferencia

Tecnologia e informazione

23,1 %

0,0 %

23,1 %

Banche e Finanza

12,9 %

6,7 %

6,2 %

Prodotti farmaceutici

11,2 %

0,0 %

6,2 %

Telecomunicazioni

5,6 %

3,9 %

1,7 %

Minoristi

5,6 %

0,1 %

5,5 %

Petrolio e Gas

5,2 %

0,0 %

5,2 %

Industriale diversificato

5,1 %

0,0 %

5,1 %

Assicurazioni

4,9 %

0,0 %

4,9 %

Servizi

3,8 %

4,8 %

-1,0 %

Media e Fotografia

2,5 %

0,0 %

2,5 %

Birra e Distillati

0,4 %

0,3 %

0,1 %

Industria Mineraria

0,0 %

0,0 %

0,0 %

Piccoli settori nel 2000

19,7 %

84,2 %

-64,5 %

Totale

100,0 %

100,0 %


Settori simili nell'anno di riferimento 2000 e 1900.

Fonte: Investopedia - ''Trionfo degli ottimisti - Dimson, et al."


L'importanza dei Mercati Finanziari

Questa parte fornisce una panoramica dei diversi tipi di mercati finanziari e della loro importanza:

Mercato finanziario Forex

Come accennato in precedenza, la crescita del mercato finanziario Forex e del suo volume è stata impressionante negli ultimi 40 anni, da 5 miliardi di dollari nel 1977 a oltre 5 trilioni di dollari nel 2017. Ci sono un paio di fattori chiave che contribuiscono a questa tendenza:

  • Tecnologie avanzate
  • Più volatilità dei prezzi
  • Miglioramento dell'accesso ai mercati finanziari attraverso i broker
  • Più strumenti di trading e accesso alle informazioni

Il Forex è un tipo di mercato popolare tra i trader alla ricerca di opportunità di trading a breve e medio termine.

Mercati finanziari derivati

I derivati sono titoli collegati a un'attività sottostante e talvolta utilizzati come copertura contro le variazioni di prezzo. Opzioni, futures e CFD sono tutti esempi di prodotti derivati. Gli speculatori possono utilizzare questi strumenti per coprirsi dal rischio o per assumersi dei rischi al fine di ottenere un potenziale guadagno finanziario.

Poiché si tratta di prodotti complessi da capire, consigliamo di esercitarsi prima su un conto trading demo e, una volta compresi i rischi e il prodotto stesso, passare al conto reale.

analisi mercati finanziari

Mercati finanziari delle materie prime

Il mercato delle materie prime finanziarie comprende materie prime dure come l'oro, il petrolio e materie prime leggere come i prodotti agricoli e zootecnici. Investitori e trader possono partecipare indirettamente a una merce acquistando azioni o direttamente acquistando un'opzione, un futuro o un CFD.

Mercati finanziari dei capitali

I mercati dei capitali comprendono i mercati azionari e obbligazionari (sia pubbliche che private). Esiste un mercato primario, dove le imprese e i governi emettono nuovi titoli, e un mercato secondario, dove vengono scambiate azioni e obbligazioni precedentemente emesse.

Mercati finanziari assicurativi e ipotecari

I mercati finanziari ipotecari ruotano attorno a prestiti a lungo termine che vengono concessi per l'acquisto di immobili. Questi prestiti possono essere negoziati sui mercati ipotecari secondari. I mercati assicurativi coinvolgono l'assicuratore e l'assicurato, dove il rischio viene trasferito con un premio. Le compagnie di assicurazione dispongono di consistenti riserve di liquidità che investono nei mercati azionari, obbligazionari e nei derivati.

Mercati finanziari monetari

I mercati finanziari monetari si concentrano sul debito a brevissimo termine e coinvolgono le banche locali e le banche centrali. Le banche si prestano denaro reciprocamente per scopi di liquidità a breve termine. La banca centrale funge spesso da prestatore di ultima istanza.

Mercati finanziari delle criptovalute

Sebbene si tratti di un nuovo mercato finanziario, Bitcoin e altri Altcoins hanno fatto notizia alla fine del 2017, quando la forte volatilità dei prezzi ha causato un aumento dei prezzi. La tecnologia a catena di blocco (blockchain) e il suo sistema di mining hanno suscitato un maggiore interesse nel mercato finanziario del criptomonete. Il modo in cui questo mercato continuerà, come darà forma ai mercati finanziari in generale e se potrà creare più valore per i consumatori e per il sistema finanziario è qualcosa che sarà determinato nei prossimi anni.

Andamento Mercati Finanziari: crisi finanziaria?

Che cos'è un calo dei mercati finanziari?

Secondo Wikipedia ,

"Un crollo è un forte calo del prezzo di una asset class, come un mercato finanziario dopo un massiccio flusso di ordini di vendita".

Secondo i Larousse,

Una crisi finanziaria è un "crollo dei prezzi delle azioni sul mercato azionario".

Pertanto, una flessione dei mercati azionari si riferisce ad un improvviso e generalmente improvviso e inaspettato calo delle quotazioni azionarie a seguito di un evento che ha causato il panico sui mercati finanziari.

Possiamo distinguere le mini crisi finanziarie, che sono cali molto rapidi dei prezzi, di solito seguiti da un aumento e causati da problemi tecnici o errori umani dalle grandi crisi finanziarie nei mercati finanziari che colpiscono tutti i mercati e durano più a lungo.

Concentriamoci ora sui cali storici del mercato azionario.

Crisi dei Mercati Finanziari del 1929

La crisi borsistica del 1929 è la più famosa nella storia e la prima caduta del mercato azionario. La crisi è iniziata il "Giovedì Nero" del 24 ottobre, segnando l'inizio della Grande Depressione e della crisi del 1929 che colpì l'intera economia statunitense e il mondo.

Perché avvenne il crollo del mercato azionario del 1929? La ragione della crisi borsistica del 1929 è una bolla speculativa alimentata dal sistema di credito azionario introdotto negli Stati Uniti all'inizio degli anni Venti.

Il crollo del 1929 ha fatto crollare l'intero mercato azionario nei tre anni successivi e la crisi si è estesa all'economia reale, causando una lunga e profonda depressione economica negli anni '30.

La crisi di Wall Street del 1929 e il crollo del mercato azionario del 1929 hanno avuto conseguenze per l'intera economia. Significativo è stato anche il crollo del mercato azionario francese del 1929.

L'economia ha iniziato a riprendersi all'inizio della seconda guerra mondiale all'inizio degli anni '40. La corsa agli armamenti ha dato impulso all'economia e ai mercati finanziari.

Andamento Mercati Finanziari - La crisi del 2000

Il crollo del mercato azionario del 2000, o il crollo della bolla Internet, è iniziato nell'aprile 2000 ed è durato 3 anni.

Alla fine del 1990 ha avuto un grande successo sui mercati azionari, soprattutto dopo la bolla Internet del 1999 e del 2000. Pertanto, l'indice tecnologico Nasdaq si è moltiplicato per 5 tra il 1998 e il suo picco del marzo 2000.

Il rallentamento è iniziato nell'aprile 2000 dopo i problemi finanziari di Wanadoo IPO e Global Crossing, ma l'incidente reale è iniziato poco dopo, verso la fine del 2000, ha accelerato con un crollo del mercato azionario nel 2001, rafforzato dagli attacchi dell'11 settembre 2001.

La crisi dei mercati azionari e la crisi della bolla Internet del 2000 si è conclusa nel 2003, con una ripresa dei mercati finanziari da marzo.

Crisi dei Mercati Finanziari del 2008

La crisi borsistica del 2008 ha fatto seguito allo scoppio della bolla immobiliare del 2007 negli Stati Uniti, meglio nota come crisi dei subprime.

Mentre i mercati azionari hanno iniziato il loro ciclo discendente nel 2007, il fallimento della banca commerciale Lehman Brothers annunciato lunedì 15 settembre 2008 ha accelerato la caduta del mercato azionario di Wall Street nel 2008, ma è solo lunedì 6 ottobre 2008 che inizia la grande crisi, annunciando l'inizio della crisi del mercato azionario del 2008.

La bolla immobiliare si è formata dopo la concessione di prestiti non garantiti alle famiglie in difficoltà finanziarie. L'aumento del tasso d'interesse della Fed nel 2005 ha aumentato il prezzo dei mutui, rendendo difficile il rimborso. Ciò ha portato ad un aumento dei prestiti. Nel 2007 ha raggiunto il 15 per cento.

Con la crisi immobiliare è arrivata la caduta dei prezzi degli immobili, che ha portato a massicci fallimenti di istituti di credito e fondi di investimento.

La crisi dei subprime e il crollo del 2008 si sono presto diffusi nel resto del mondo, in gran parte a causa dei meccanismi di cartolarizzazione con cui i crediti non rimborsabili negli Stati Uniti finiscono nelle mani di istituzioni finanziarie di tutto il mondo.

La crisi finanziaria del 2008 ha colpito, direttamente o indirettamente, l'intera economia mondiale, in quasi tutti i settori. La crisi del 2008 è anche alla base della crisi del debito e del crollo dei mercati azionari del 2011, a causa dei notevoli sforzi degli Stati per salvare le banche e gli istituti finanziari.

Oltre a queste crisi importanti, spesso citate, ci sono state altre crisi come:

Crisi dei Mercati Finanziari - La febbre dei tulipani

La caduta del tulipano è la prima caduta del mercato azionario. La crisi dei tulipani si verifica nel febbraio 1637 in Olanda, dopo una bolla speculativa sui prezzi dei tulipani (chiamata anche tulipomania), un fiore proveniente da Costantinopoli qualche anno prima e molto popolare tra la classe borghese e aristocratica dell'Europa.

Le promesse di vendite di bubli di tulipano in un futuro prossimo superarono le quantità disponibili, e i prezzi crollarono nel 1637. All'altezza della bolla del tulipano, il bulbo è stato scambiato per un importo equivalente a 20 volte lo stipendio annuo di un lavoratore.

L'impatto di questa caduta di tulipani divide gli storici. Secondo alcuni, ci fu una grave crisi economica, mentre altri riferiscono che l'impatto fu piuttosto moderato.

Crisi del Mercato Finanziario nel 1973

Il crollo del mercato azionario del 1973, detto anche il primo shock petrolifero, rappresenta la fine degli anni '30 gloriosi, i 30 anni di crescita economica e di piena occupazione che seguirono dopo la seconda guerra mondiale.

Il crollo del 1973 è tra i pochi che non trovano la loro genesi nell'esplosione di una bolla speculativa. Infatti, la crisi del 1973 iniziò con il forte aumento del prezzo del petrolio, che passò da 3 dollari nell'ottobre 1973 a 12 dollari nel marzo 1974, a causa dell'embargo dei paesi arabi produttori di petrolio contro gli alleati.

Israele, deciso dopo la guerra dello Yom Kippur. Questo embargo aggrava una situazione già fragile del mercato petrolifero, dopo il picco di produzione negli Stati Uniti e l'abbandono degli accordi di Bretton Woods nel 1971.

Il forte aumento dei prezzi del petrolio stava soffocando l'economia mondiale che entrava in recessione. Le conseguenze dello shock petrolifero del 1973 si fecero sentire fino al 1978 sull'economia mondiale.

Un secondo shock petrolifero si verificò nel 1979, a causa della rivoluzione iraniana e dell'interruzione delle esportazioni di petrolio per quattro mesi. I prezzi del petrolio stavano salendo rapidamente da circa 17 a 35 dollari, rallentando la fragile ripresa economica globale.

Crisi del Mercato Finanziario nel 1987

L'incidente del 1987 è iniziato il lunedì nero, 19 ottobre 1987, uno dei giorni peggiori di Wall Street, insieme al giovedì nero, 24 ottobre 1929, e l'incidente di Wall Street del 1929.

In quel lunedì nero, il Dow Jones ha perso il 22,6% del suo valore in una sessione, superando il precedente record del 1929 (-12,6%). Nel resto del mondo, la Borsa di Parigi ha perso il 9,7%, la Borsa di Londra è scesa del 26% e Hong Kong del 46%.

Questa crisi del 1987 fa seguito ad una bolla di speculazione azionaria, che è aumentata quasi continuamente nei cinque anni precedenti, sotto Reagan e la sua rivoluzione liberale. Il punto di partenza per il crollo del mercato azionario del 1978 è la pubblicazione del deficit commerciale statunitense, che continuava ad aumentare.

Il crollo del mercato azionario di Wall Street nel 1987 fu la prima volta che i computer e i sistemi di trading automatico sono stati messi in discussione. I robot sono stati venduti in massa dopo l'inizio della crisi, alimentando ulteriormente la caduta delle scorte.

Il panico borsistico del 1987, tuttavia, si presenta in un prospero contesto economico globale, che contribuí a contenere l'onda d'urto. L'economia reale non ne risentí molto. Ciò è dovuto anche ad una risposta rapida ed efficace da parte della Federal Reserve.

finanza e mercati finanziari

Mercati Finanziari in crisi nel 2011

Come il primo e il secondo shock petrolifero del 1973 e 1979, il crollo del 2011 non segue lo scoppio di una bolla speculativa. Il difficile contesto economico e finanziario che ha fatto seguito alla crisi borsistica del 2008 è in gran parte dovuto a questo periodo di decelerazione dei mercati azionari nell'estate del 2011.

Dopo la crisi economica del 2008, i paesi nordici presentavano elevati disavanzi pubblici e la crescita che stava producendo il loro ritorno rimaneva estremamente fragile all'inizio dell'estate 2011.

In questo difficile contesto, questioni come la crisi del debito greco e la sua possibile uscita dall'euro, i rischi di fallimento di alcune banche, le voci sul debito spagnolo e l'annuncio di elezioni anticipate, il declassamento dei rating di diversi paesi, una serie di piani di austerità, dati economici deludenti in Europa. E negli Stati Uniti, vennero ad aggravare un po' di più la situazione.

La fiducia degli investitori ne risentí, e questo si vide riflesso nei prezzi di borsa.

Andamento Mercati Finanziari: una nuova crisi?

È in preparazione un nuovo crollo del mercato azionario? Il prossimo crollo del mercato azionario si avvicina? Dovremmo temere un crollo del mercato azionario?

Secondo diversi economisti, il rischio di una recessione economica è in effetti considerevole data la situazione attuale e le prospettive. È imminente una flessione del mercato azionario. Secondo alcuni analisti, si sta preparando un peggioramento del mercato azionario rispetto al 2008.

L'economia globale in generale funziona bene, con risultati abbastanza positivi negli Stati Uniti, ma anche in Europa e nei paesi emergenti.

Questa crescita economica non è stata finora accompagnata da forti pressioni inflazionistiche, lasciando fuori le luci del surriscaldamento.

Infatti, se le pressioni inflazionistiche cominciano a rafforzarsi, le banche centrali sarebbero costrette a reagire alla lentezza dell'attività ed evitare il rischio di surriscaldamento dell'economia.

Pertanto, l'inflazione è il principale portatore del rischio del crollo del mercato azionario nei prossimi anni.

Il rischio di un crollo dei mercati azionari è direttamente e principalmente legato all'inflazione.

Andamento Mercati Finanziari: quando sarà la prossima crisi?

In questa fase, il contesto di crescita moderata ma continua e bassa inflazione consente alle banche centrali di mantenere una politica flessibile e di offrire sostegno all'economia e ai mercati.

Ma se il rischio di inflazione si presenta e l'inflazione supera le aspettative, un cambiamento nella politica della banca centrale, con una politica più restrittiva e rapidi aumenti dei tassi, ad esempio, potrebbe rallentare la crescita.

Gli eccessivi aumenti dei tassi da parte delle banche centrali sono il principale timore dei mercati azionari di oggi. In questo contesto, una semplice accelerazione delle pressioni inflazionistiche potrebbe essere sufficiente per innescare un crollo dei mercati azionari nel 2020.

Questo argomento era già stato osservato nel febbraio 2018, quando la crescita salariale superiore alla media negli Stati Uniti ha causato una forte correzione degli indici borsistici.

Pertanto, un crollo dei mercati azionari entro il 2019 non è un'eresia, ma le pressioni inflazionistiche hanno ancora molta strada da fare prima di dare segnali di avvertimento più severi.

Analisi Mercati Finanziari - una nuova crisi nel 2020?

Mentre l'inflazione è sotto sorveglianza, se le banche centrali operano con cautela e possono rassicurare e convincere i mercati che è improbabile che la normalizzazione monetaria influisca sulla crescita, si può evitare un calo del mercato azionario nel 2020.

Il crollo del 2018 e il crollo del 2020 previsto da molti analisti dipendono in larga misura dalla capacità delle banche centrali di rispondere efficacemente all'aumento dell'inflazione senza interrompere la ripresa economica. Almeno inizialmente, per convincere i mercati di ciò.

Tuttavia, nel medio/lungo termine, vi è un altro rischio che l'inflazione venga presa in considerazione. É il problema del debito americano ed europeo.

È interessante notare che, per la prima volta dalla creazione dell'euro nel 1999, le vendite di titoli di debito europei sono superiori agli acquisti, il che indica una certa preoccupazione degli investitori.

Il prossimo crollo del mercato azionario potrebbe anche derivare da una crisi di bilancio.

Cosa fare in caso di crisi nei Mercati Finanziari?

Come possiamo proteggerci da una crisi dei mercati finanziari? Possiamo trarre vantaggio da una crisi dei mercati finanziari?

La crisi dei mercati è il risultato del panico e della paura. Un crollo del mercato azionario è caratterizzato da una forte avversione al rischio.

I meccanismi dei mercati finanziari osservati durante le piccole fasi di regolare avversione al rischio rimangono generalmente gli stessi in caso di crolli borsistici.

In queste fasi, gli investitori cercano di vendere attività "rischiose" a beneficio di attività "sicure". Entriamo nella modalità di disattivazione del rischio.

In genere, gli investitori vendono prima gli indici azionari e comprano obbligazioni e oro. Con Admiral Markets, puoi negoziare indici CFD, obbligazioni e materie prime come l'oro.

Approfittando di queste fasi di panico, alcuni speculatori fanno un sacco di soldi rapidamente, seguendo questo modello di vendita di strumenti di rischio e l'acquisto di beni rifugio sicuro.

Nel Forex, troviamo anche le cosiddette valute ad alto rendimento (ma ad alto rischio) e altri rifugi sicuri. Mentre AUD e NZD ritornano generalmente alla fase di riduzione del rischio, i rifugi sicuri come JPY e CHF avanzano. Nelle fasi di fiducia e di appetito a rischio è vero il contrario.

Tuttavia, tieni presente che nel Forex, lo JPY è la valuta più reattiva al sentimento del rischio.

La miglior piattaforma del Mercato Finanziario Forex e CFD - MetaTrader

La migliore piattaforma di trading nel mercato finanziario Forex e CFD è, senza dubbio, MetaTrader. I trader possono utilizzare strategie speculative su una vasta gamma di altri strumenti finanziari, tra cui Forex, CFD, CFD su materie prime e indici azionari.

La piattaforma MetaTrader offre una piattaforma di grafici che non solo è facile da usare, ma anche facile da navigare.

Speriamo che tu abbia trovato questo articolo interessante. Se vuoi iniziare a fare trading sui mercati finanziari, ti consigliamo di scaricare gratuitamente il metatrader 4 o 5 e il suo plugin MetaTrader Supreme Edition cliccando qui sotto:

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